Una delle prime cose che ti chiede un'agenzia web di solito è: "Qual è il tuo budget?"
È un classico trucco di negoziazione: fanno dire a te il numero, poi ci si avvicinano. Noi facciamo l'opposto. Questo articolo è il listino vero — quello che usiamo nei brief — con tutte le variabili che spostano il prezzo verso l'alto o verso il basso.
Lo scrivo nella convinzione che la trasparenza sui prezzi è il primo segnale di serietà. Se un fornitore non vuole dirti i prezzi prima di averti incontrato, è quasi sempre perché applica tariffe ad capocchiam.
Da cosa dipende il costo: i 5 fattori reali
Prima dei numeri, le variabili che spostano il preventivo del +50% o -50%:
- Tipologia di sito: landing < vetrina < ecommerce < web app < SaaS verticale. Cambio di tipologia = cambio di prezzo di 10x.
- Quantità di contenuti: 5 pagine vs 50 pagine. Influisce sul design, sull'inserimento, sulla revisione.
- Lingue: solo italiano vs italiano + inglese vs 5+ lingue. Aggiungere lingue è sempre +20-30% ciascuna.
- Integrazioni: gestionale, CRM, fatturazione, marketplace, pagamenti. Ogni integrazione è 1-5 giorni di lavoro.
- Design: usi un template (incluso), un design su misura (+€500-€1.500), o un design custom con prototype Figma (+€2.000-€4.000).
Listino reale per tipologia (2026)
| Tipologia | Range | Tempo | Per chi |
|---|---|---|---|
| Landing page singola | €299 — €890 | 5-7 giorni | Campagne ADS, lanci, eventi |
| Sito vetrina (5-7 pagine) | €2.900 — €5.900 | 4-8 settimane | PMI corporate, professionisti |
| Sito corporate multilingua | €4.900 — €9.900 | 6-12 settimane | Aziende strutturate, export |
| Ecommerce WooCommerce | €2.900 — €7.900 | 6-10 settimane | Cataloghi <500 prodotti, B2C |
| Ecommerce PrestaShop | €3.900 — €12.900 | 8-14 settimane | Cataloghi grandi, B2B, multi-store |
| Web app su misura | €14.900 — €60.000 | 3-6 mesi | Strumenti interni, MVP digitali |
| SaaS verticale | €40.000 — €200.000+ | 6-18 mesi | Prodotti scalabili, multi-tenant |
I prezzi sono quelli che troverai da fornitori italiani seri, con sede, P.IVA, manutenzione e supporto. Sotto certe soglie il problema non è solo la qualità: è la continuità. Sito fatto a €500 oggi = sito orfano tra 12 mesi quando lo sviluppatore freelance ha cambiato lavoro.
Le 5 trappole più comuni
1. "Sito professionale a €500 chiavi in mano"
Quasi sempre è un template marketplace (ThemeForest, TemplateMonster) preso a €40, installato su WordPress, con i tuoi testi copia-incollati. Funziona? Sì, in apparenza. Si posiziona su Google? Difficilmente. È personalizzato? No. Vieni servito anche tra 6 mesi se hai bisogno di modifiche? Quasi mai.
Non è sbagliato in assoluto — per una pizzeria che vuole solo "esistere online" può andare. Ma non è quello che hai in mente quando dici "sito professionale".
2. Agenzie che ti chiudono dentro
Costruiscono il sito su un CMS proprietario (o WordPress con plugin custom non documentati), e quando vuoi cambiare fornitore scopri che esportare non si può. Risultato: o resti per sempre o ricominci da zero.
Domanda da fare prima di firmare: "Se domani volessi cambiare fornitore, riuscireste a darmi un export completo del sito (codice, contenuti, database)?". La risposta deve essere sì, e in contratto.
3. Costi nascosti dell'hosting
Sito da €1.500 con poi €40/mese di hosting "obbligatorio sui nostri server". In 3 anni hai pagato €2.940 in più di hosting — più del sito stesso. Hosting esterno deve essere sempre un'opzione, non un vincolo.
4. SEO "inclusa" che non è SEO
"SEO inclusa" nel preventivo del sito significa quasi sempre: installazione plugin Yoast + compilare titoli e meta description. Non è SEO. SEO vera è: audit tecnico, ottimizzazione Core Web Vitals, content strategy, link building, monitoraggio. Costa tra €500 e €3.000 una tantum, oppure €300-€1.500/mese di canone.
5. Manutenzione "fatta dal cliente"
Un sito WordPress va aggiornato ogni 2-3 settimane (CMS, plugin, sicurezza). Senza manutenzione, in 12 mesi è vulnerabile o crasha. Le agenzie che ti consegnano il sito e ti dicono "ora gestisci tu" sanno perfettamente che ti ritroverai in difficoltà. La manutenzione costa €49-€199/mese a seconda del livello di criticità.
Cosa NON dovrebbe variare tra fornitori seri
Ci sono cose che dovrebbero essere standard in qualunque preventivo, da chiunque arrivi:
- Mobile-first (testato su iPhone + Android)
- Punteggio Lighthouse > 90 mobile
- HTTPS, cookie banner GDPR, privacy policy
- Setup Google Analytics 4 e Google Search Console
- Schema.org markup di base (Organization, Product, Article)
- Backup giornalieri o settimanali
- Formazione di 1-2h al cliente per gestione autonoma
Se mancano queste cose nel preventivo, non è un preventivo "economico" — è un preventivo incompleto.
Costi accessori: la verità sul TCO
Il sito non è l'unico costo. In 3 anni il Total Cost of Ownership reale di un sito vetrina include:
| Voce | Costo annuo | Note |
|---|---|---|
| Dominio | €10-€15 | Aruba, Register, Netsons |
| Hosting | €80-€300 | Dipende dal piano e dal traffico |
| Manutenzione | €600-€1.200 | Aggiornamenti, backup, fix |
| Plugin/licenze premium | €100-€500 | Yoast Premium, Elementor Pro, ecc. |
| SSL | €0-€80 | Let's Encrypt gratis, Wildcard a pagamento |
Quindi un sito vetrina da €2.900 ha un TCO triennale di ~€5.500-€8.500. È la cifra reale da bilanciare quando confronti i fornitori.
Quando ha senso pagare di più
Non sempre il prezzo più alto vince. Ma ci sono casi specifici in cui investire €5.900 invece di €2.900 per un vetrina ha senso:
- Il sito è il principale canale di acquisizione. Se generi >50% del fatturato dal sito, ogni punto di conversion rate vale denaro vero.
- Hai requisiti specifici: multilingua aggressivo, integrazioni con gestionali complessi, automazioni marketing, branding distintivo.
- Vendi a un pubblico premium. Un sito amatoriale uccide percezione di valore in settori come consulenza alta, formazione professionale, prodotti luxury.
- Pensi al GEO/AI search. Ottimizzazione per ChatGPT & co richiede architettura specifica fin dall'inizio.
La domanda giusta da farsi
Non è "qual è il prezzo più basso?". È "qual è il prezzo che mi dà la copertura giusta?". Se hai un B2C piccolo locale, spendere €15.000 è uno spreco. Se hai un'azienda strutturata che vende a clienti europei, spendere €1.500 è autolesionismo.
Il nostro consiglio: parti dal pacchetto base più piccolo che copre tutto quello che ti serve oggi, e tieniti il budget per investimenti specifici tra 6-12 mesi (SEO, ADS, contenuti, AI Agent). Crescere progressivamente è sempre meglio che spendere tutto in un giro.
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Scopri il servizioDomande frequenti
Perché un sito a €500 non funziona davvero?
Quasi sempre è un template marketplace con i tuoi testi inseriti. Non viene personalizzato sul tuo brand, non viene ottimizzato SEO, e quando hai bisogno di modifiche o supporto difficilmente trovi chi rispondere. Funziona come 'esistenza online' minima, non come asset di business.
È possibile rinegoziare il preventivo?
Spesso sì, ma solo a parità di scope. Se vuoi scendere di prezzo, scendono anche le feature: meno pagine, meno lingue, meno integrazioni. Diffidate dei fornitori che applicano subito sconti del 30%: significa che il prezzo originale era gonfiato.
Quanto costa rifare un sito esistente vs farne uno nuovo?
Restyling completo costa il 70-80% di un nuovo sito. Migrazione contenuti, redirect 301 e mantenimento SEO sono lavoro aggiuntivo. Conviene rifarlo quando la tecnologia base è obsoleta (es. siti su CMS abbandonati) o il design non è recuperabile.
Conviene pagare in più rate o tutto subito?
Tutto subito raramente ha senso: c'è un rischio di non vedere mai il prodotto. Lo standard di mercato è 30/40/30 (acconto, milestone, saldo). Anticipi >50% senza milestone visibili sono red flag.